Quali porte abbinare ad un parquet in rovere sbiancato?

QUALI PORTE ABBINARE A UN PAVIMENTO IN ROVERE SBIANCATO

 

Abbinare le porte con il parquet  in rovere sbiancato, può sembrare un’ impresa semplice, ma in realtà bisogna fare molta attenzione per ottenere un risultato armonioso.

Nel nostro blog ci siamo già occupati dell’abbinamento tra pavimento e porte, ma in questo articolo vogliamo focalizzarci su una tipologia di pavimento molto di tendenza negli ultimi anni: il parquet in rovere sbiancato.

Il trend dello stile nordico che ha imperversato nelle ultime stagioni ha portato infatti una grande attenzione verso i legni più chiari, come il rovere sbiancato, il rovere naturale oppure due alternative presenti nel nostro catalogo: il rovere Ice e il rovere seta.

 

 

ROVERE SBIANCATO E ALTRE FINITURE CHIARE

Partiamo subito rispondendo a una domanda che ci viene fatta spesso: “Parquet rovere sbiancato: pro e contro?”
Il rovere sbiancato è una tipologia di pavimento fra le più belle e versatili, in grado di donare un forte senso di calore e comfort.

Un altro pro del rovere sbiancato Garofoli e che lo si trova, nella stessa finitura, sia per le porte che per i pavimenti, i rivestimenti e gli armadi.
Per alcuni un contro è rappresentato dal prezzo del parquet stesso rispetto ad altri tipi di pavimento, ma questo è un ostacolo spesso solo apparente. I parquet prefiniti come il nostro richiedono infatti un costo molto più basso per l’installazione.

Il colore rovere sbiancato è una finitura semplice da abbinare, ma in base alla scelta della porta cambia completamente l’aspetto generale della casa.

Se desideriamo un risultato lineare e molto accogliente consigliamo di abbinare questo tipo di parquet a porte interne in rovere sbiancato.
La scelta tono su tono è raccomandata per abitazioni con ambienti ristretti in quanto la continuità di colore aumenterà la luminosità e la percezione degli spazi.

 

 

 

Per case, invece, dove design è la parola d’ordine il rovere sbiancato del pavimento(o le finiture affini) sarà perfetto con una porta in vetro e alluminio.

Il matrimonio tra rovere sbiancato e vetro è infatti perfetto, di grande classe ed eleganza.

 

 

 

ALTERNATIVE AL ROVERE SBIANCATO

Se vuoi delle alterative interessanti al rovere sbiancato, puoi valutare due finiture che stanno veramente facendo tendenza: il rovere Ice e il Rovere seta.

Te le presentiamo in ambientazioni in cui sono state rese veramente protagoniste.

 

 

Per chi ama il legno ma predilige interpretazioni minimal ecco sotto un’idea irresistibile: al parquet sono state abbinato porte, battiscopa e armadi tutti nella finitura rovere ice e in versione raso parete.

 

 

Se invece desideri una tonalità più calda ecco un bel living realizzato con il rovere seta e le porte scorrevoli in vetro.

Come puoi notare dall’immagine sottostante è inoltre possibile scegliere in rovere seta anche la parete attrezzata e la boiserie.

 

 

Il dettaglio di classe? Il vetro con decorazione bianca invece che il classico vetro trasparente.

 

Le dimensioni corrette per una cabina armadio funzionale

 

LE DIMENSIONI PER UNA CABINA ARMADIO FUNZIONALE GAROFOLI

 

Tra gli interventi più desiderati durante la ristrutturazione della camera da letto c’è senza dubbio la sostituzione dell’armadiatura tradizionale con una pratica cabina armadio.

Le misure della cabina armadio non sono fisse, ma a seconda dello spazio disponibile è possibile realizzare un ambiente comodo e funzionale, anche se non si dispone di una stanza dedicata.

Per creare una cabina armadio funzionale servono almeno 2 mq, dove la dimensione minima per la larghezza è di 120 cm, di cui 60 per muoversi agevolmente e altri 60 per l’ingombro dello spazio occupato dai vestiti stipati, per una lunghezza di 2 metri.

In questo caso la cabina sarà disposta su un solo lato e sarà adibita esclusivamente a guardaroba, mentre per le dimensioni di una cabina armadio abitabile, da utilizzare anche come spogliatoio, è opportuno avere una maggiore profondità, di almeno 2 metri.

Durante la progettazione non avremo bisogno quindi di tantissimi mq, ma sarà necessario un attentissimo studio sia del luogo che accoglierà la cabina che della gestione e organizzazione di ogni piccolo spazio dedicato!

 

COME PROGETTARE LA TUA CABINA ARMADIO

Le idee e possibilità progettuali per realizzare cabine armadio in piccoli e grandi spazi sono delle più svariate: dalla forma agli accessori, alla scelta dei materiali, in commercio si possono trovare tantissime soluzioni.
Certo è che il sogno di tutti è avere una camera con cabina armadio adiacente, con spazio infinito per riporre abiti, accessori e scarpe, ma in realtà ben pochi hanno il privilegio di avere così tanti mq a disposizione!
Questo però non ci deve assolutamente scoraggiare perché, come abbiamo già anticipato, l’estensione non è un problema se pianifichiamo attentamente gli interventi.

 

COME CHIUDERE LA CABINA ARMADIO

La porta a battente è di norma la soluzione più economica, ma non sempre quella più adatta a tutti gli ambienti.

Di fatto per chi deve combattere con i cm la scelta ideale sarà una porta rototraslante o una chiusura con porte scorrevoli.
Con quest’ultima soluzione, infatti, si eviterà l’ingombro dell’apertura/chiusura della porta a tutto vantaggio dello spazio disponibile per gli accessori interni, i mobili della stanza o per una maggiore libertà di movimento.

Per cabine armadio piccole, un’idea molto di tendenza negli ultimi anni, è l’utilizzo di semplici armadi componibili, privati integralmente o parzialmente delle ante di chiusura.
In questo caso risparmieremo i cm dedicati alle porte, ma dovremo fare maggiore attenzione alla scelta di finiture e colori dei mobili interni, che dovranno essere rigorosamente in linea con tutti gli altri elementi della stanza.

Sarà inoltre fondamentale un ordine rigoroso nell’organizzazione di vestiti, scarpe e accessori.

Va sottolineato che alcuni scelgono questa opzione non tanto per una necessità di spazio ma per una preferenza stilistica.

Negli hotel di un certo livello, ad esempio, capita sempre più spesso di trovare cabine armadio aperte, dietro al letto. In questo caso la scelta migliore è coordinare gli accessori interni alla cabina armadio con mobili e boiserie della stanza da letto. Il risultato infatti è un ambiente armonico ed elegante.

In foto: porta scorrevole a due ante collezione Gdesigner modello IVE 1V rovere wengè, vetro fumè trasparente.

In foto: porta a battente lato a spingere collezione Poema modello SPATIO LT rovere wengè. Boiserie in rovere wengè.

 

 

Il consiglio, per chi non vuole rinunciare ad una cabina armadio funzionale, ma ha poco spazio, è l’utilizzo di soluzioni personalizzabili, come i sistemi Miria di Garofoli, così da avere un’ampia gamma personalizzabile, in dimensioni e finiture, di porte e prodotti coordinati per tutta la camera da letto.

Le ante Miria possono infatti essere realizzate in legno, vetro, laminato e laccato e possono essere scelte nella stessa finitura degli accessori come scarpiere, appendiabiti e mensole.

 

In foto: Attrezzatura interna per cabina armadio Miria. 

 

 

 

LA GIUSTA ILLUMINAZIONE PER LA CABINA ARMADIO

Qualunque sia la dimensione della cabina armadio, la luce all’interno è parte integrante di un buon risultato finale.
Una sola luce centrale non è in grado di assicurare una visibilità ottimale all’interno di cassetti e ripiani e potrebbe creare delle zone di ombra.
Il massimo della funzionalità dell’illuminazione all’interno dei guardaroba si potrà ottenere con faretti o strisce di led per una luce diffusa su tutto lo spazio. A sostegno di una buona luce artificiale è sempre consigliabile anche massimizzare il filtraggio della luce naturale, facilmente risolvibile con l’inserimento di porte a vetro.

 

In foto: porta scorrevole a quattro ante collezione Gdesigner modello IVE 1V rovere wengè, vetro riflettente

 

 

 

INTERNI DELLA CABINA ARMADIO BEN ORGANIZZATI

 

L’attrezzatura interna è, insieme agli elementi citati sopra, di fondamentale importanza per non compromettere la funzionalità della cabina armadio.

Allora ecco gli elementi essenziali da tenere sempre bene a mente durante la progettazione interna della cabina armadio:

  • posizionare alla base le cassettiere oppure moduli porta scarpe; sopra, ad altezza uomo (non si superino quindi i 190 cm da terra) sistemare tutti gli appendiabiti;

  • lo spazio in altezza andrà organizzato con mensole e ripiani a giorno, ma anche con scatole per dividere i vari indumenti in base alla stagione;

  • all’interno della cabina non dovrà mai mancare uno specchio che rifletta l’intera figura, ma nel caso non fosse possibile la soluzione potrebbe essere una porta a specchio

 

In foto: attrezzatura interna in rovere seta

 

 

 

 

 

 

Per maggiori informazioni

Come scegliere la maniglia per la tua porta scorrevole

 

Quando si sceglie una porta a scomparsa o una porta a scorrimento esterno, occorre porre grande attenzione anche a quello che può sembrare un dettaglio e invece rappresenta un elemento molto importante per l’estetica e la funzionalità del serramento: la maniglia.

In questo articolo ti mostriamo alcune soluzioni, così che tu possa scegliere la maniglia per porta scorrevole più adatta allo stile di casa tua.

Come potrai notare le porte scorrevoli Garofoli sono state progettate per poter integrare maniglie di diverso tipo: da quelle più sottili a quelle più scenografiche.

 

 

MODELLI E FINITURE

 

In ogni tipo di porta la maniglia contribuisce a definire lo stile e anche a rendere più o meno comoda l’apertura.

Le maniglie per porte scorrevoli, hanno un ruolo ancora più centrale, soprattutto se parliamo di maniglie per porte scorrevoli a scomparsa.

In questo caso infatti l’anta della porta scorre all’interno del muro e ha quindi necessità di una soluzione di apertura che permetta lo scorrimento a scomparsa.

 

 

 

Sopra potrai notare una maniglia a vaschetta di forma quadrata, posizionata su una porta Garofoli MILIA laccata bianca.

Per estrarre la porta dal vano viene invece montato un tiraporta in tinta con la maniglia. Sulle porte scorrevoli Garofoli e Gidea la vaschetta può essere scelte di diverse forme – tonda o quadrata – e con serratura Yale, Patent, con nottolino e anche liscia, senza alcuna serratura.

 

 

 

 

Un’altra opzione molto apprezzata ed esteticamente più particolare è la maniglia Playa.

Te la mostriamo montata su una porta scorrevole laccata della collezione Miraquadra e su una porta in vetro della collezione G-Like.

 

 

 

La maniglia PLAYA può essere scelta in diverse finiture: cromo lucido, cromo satinato, inox, ottone lucido, ottone satinato, bronzo, bianco opaco, nero opaco, bianco lucido, nero lucido ed in tutta la gamma colori RAL.

 

 

PORTE SCORREVOLI IN VETRO

 

Quando si parla di porte scorrevoli in vetro ci si trova davanti a diverse opzioni: maniglioni, maniglie adesive oppure a vaschetta e la nostra soluzione PLAYA.

 

Ti mostriamo alcune possibilità nelle immagini qui sotto.

Se la porta è a scorrimento esterno le possibilità sono più ampie perché l’anta non deve scorrere nel muro.

Nel caso di scorrimento scomparsa la maniglia deve per forza essere piatta.

 

 

In questa porta scorrevole tutto vetro, la maniglia ha un look rigoroso e minimale, ideale per lo stile moderno dell’ambiente.

 

 

Nella fotografia superiore invece, abbiamo voluto dare più spazio alla maniglia, scegliendo un maniglione che contribuisce a dare personalità alla porta e a sottolinearne il design.

 

 

 

Su questa porta scorrevole doppia  della collezione BiSystem è stata posizionata una maniglia Playa nella finitura cromo satinato.

Una soluzione elegante per gli amanti dello stile pulito.

Di seguito ti mostriamo invece tre modelli che puntano a impattare visivamente il meno possibile, consentendo comunque una facile gestione di apertura e chiusura.

 

 

 

 

PORTE SCORREVOLI IN LEGNO O LACCATE

 

Le tipologie di maniglie per porte scorrevoli in legno o laccate non sono differenti da quelle che abbiamo visto fino ad ora.

Unica eccezione sono quelle adesive, installabili sole sulle porte in vetro.

Nelle due porte scorrevoli in legno che vedrai sotto, è stata montata una vaschetta quadrata in cromo satinato, in linea con i vari toni di grigio presenti nella stanza.

 

 

DECLUTTERING, come organizzare gli ambienti per dare spazio alla felicità

 

Le case si riempiono di cose da cui, per molte ragioni, non vogliamo o non sappiamo eliminare.

Ma gli studi dimostrano che ambienti più ordinati e leggeri incidono positivamente sul nostro benessere.

Come disfarsi delle cose inutili?

 

In foto: boiserie e parquet  in rovere seta, sistema scorrevole a 4 ante Glike con vetro Stream

 

Minimizzare tutto il disordine in casa in un weekend non è pensabile per la maggior parte delle persone.

Tuttavia, fare alcuni piccoli passi nella giusta direzione è possibile per tutti.

 

In foto: sistema a notte Dress Bold di Rimadesio, schienali in tessuto e basamento color piombo, rivestimento in cuoio argilla.

Ecco quindi tre progetti da fare anche oggi, in 10 minuti ciascuno.

  • IL PIANO DEL COMODINO, svuota la parte superiore del tuo comodino accanto al letto. Le camere da letto dovrebbero dare un senso di riposo, relax e intimità, non disordine e caos.

  • IL CASSETTO DEL BAGNO, svuota, pulisci e riorganizza un cassetto del bagno. Elimina i contenitori vuoti, i prodotti scaduti e gli oggetti non più usati che ingombrano e basta.

  • QUELLA PILA DI POSTA, CARTA E GIORNALI, fai ordine in quella pila di posta, di carta, di giornali. C’è la posta indesiderata accumulata sul bancone della cucina, c’è una pila di documenti cartacei sulla scrivania dell’ufficio: affrontale subito. Le eliminerai rapidamente e facilmente.

In foto: Sistema notte Zenit di Rimadesio. Struttura brown, accessori in cuoio rigenerato castoro, ripiani in melaminico larice carbone. Sistema scorrevole Velaria

Come scegliere la maniglia per la porta scorrevole?

Quando si sceglie una porta a scomparsa o una porta a scorrimento esterno, occorre porre grande attenzione anche a quello che può sembrare un dettaglio e invece rappresenta un elemento molto importante per l’estetica e la funzionalità del serramento: la maniglia.

In questo articolo ti illustriamo alcuni modelli così che tu possa scegliere la maniglia per porta scorrevole più adatta allo stile di casa tua.

Come noterai le porte scorrevoli Garofoli delle diverse collezioni sono state progettate per poter integrare maniglie di diverso tipo: da quelle più sottili a quelle più scenografiche.

 

 

MODELLI E FINITURE

 

In ogni tipo di porta la maniglia contribuisce a definire lo stile e anche a rendere più o meno comoda l’apertura.

 

 

In questo esempio puoi notare una maniglia a vaschetta di forma quadrata, che consente di far scorrere l’anta e di riporla all’interno del vano parete.

Per estrarre la porta dal vano viene invece montato un tiraporta in tinta con la maniglia. Sulle porte scorrevoli Garofoli e Gidea la maniglia a vaschetta può essere scelta  tonda o quadrata, e con serratura Yale, Patent, con nottolino e liscia, o senza alcuna serratura.

 

 

Un’altra opzione molto apprezzata ed esteticamente più particolare è la maniglia Playa.

 

 

PORTE SCORREVOLI IN VETRO

Quando si parla di porte scorrevoli in vetro ci si trova davanti a diverse opzioni:

  • maniglioni,

  • maniglie e maniglioni adesivi,

  • maniglie a vaschetta,

  • maniglie Playa.

 

 

Ti mostriamo alcune soluzioni nelle immagini qui sotto.

Sappi comunque che, anche in questo caso, la differenza la fa soprattutto il tipo di porta scorrevole: se è a scorrimento esterno le possibilità sono più ampie perché l’anta non deve scorrere nel muro, se invece è a scomparsa la maniglia deve per forza essere piatta, così da non impedire lo scorrimento.

 

 

Su questa porta scorrevole tutto vetro la maniglia ha un look rigoroso e minimale, adatto allo stile moderno dell’ambiente.

 

 

In questo caso invece abbiamo voluto dare più protagonismo alla maniglia scegliendo un maniglione,che contribuisce a dare personalità alla porta e a sottolinearne il design.

 

 

In questa versione di porta scorrevole della collezione BiSystem è stata montata una maniglia Playa nella finitura cromo satinato. Una soluzione elegante per gli amanti dello stile minimale. Di seguito ti mostriamo invece due modelli che puntano a impattare visivamente il meno possibile, consentendo comunque una facile gestione di apertura e chiusura.

 

 

 

 

 

PORTE SCORREVOLI IN LEGNO O LACCATE

 

Le tipologie di maniglie per porte scorrevoli in legno o laccate non sono diverse da quelle che abbiamo visto fino ad ora, ad eccezione di quelle adesive, che si usano prettamente per le porte in vetro. Nelle due porte scorrevoli in legno che vedi nella prossima immagine è stata ad esempio montata una vaschetta quadrata in cromo satinato, in linea con i colori dominati nella stanza: diversi tipi di grigio.

 

 

 

 

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Scegliere il colore delle porte interne moderne: idee e suggerimenti

SCEGLIERE IL COLORE DELLE PORTE INTERNE:

CONSIGLI E IDEE DA COPIARE

 

 

Scegliere tra i colori delle porte interne moderne significa immergersi in un universo di possibilità.

Il primo consiglio dei nostri esperti è di non seguire per forza le tendenze del momento. Una porta deve arredare un ambiente per molti anni.

Detto questo ecco i principali motivi per cui potresti decidere di scegliere delle porte colorate:

  • per differenziare gli ambienti e dare carattere alla casa

  • per rendere omogenee le porte alle pareti;

  • per creare un effetto wow;

  • per creare armonia combinando il colore delle porte a quello dei mobili;

Se la classica porta bianca ti annoia puoi quindi sbizzarrirti tra tante opzioni. Vediamo assieme le differenti possibilità offerte da Garofoli.

 

 

 

PORTE COLORATE: OPACHE; LUCIDE O A PORO APERTO?

Quando si parla di colore di una porta non si può non considerare anche l’effetto.

Una porta colorata opaca avrà infatti un impatto molto differente da una porta colorata lucida. La seconda opzione è consigliabile quando si desidera dare più luminosità all’ambiente. La laccatura lucida infatti, riflettendo la luce, conferisce allo spazio maggior “brillantezza”.

Vediamo ora due esempi.

 

 

 

In questa soluzione si è scelto un blu scuro, in versione opaca, per poi accendere l’ambiente attraverso le 3 nuances delle sedie.

 

 

Completamente diverso l’effetto di queste porte rosse laccate lucide. Una soluzione senza compromessi, decisa, iper vitaminica. Un’idea per chi ama osare oppure per le stanze di bambini e ragazzi.

 

 

Una ulteriore opzione è la porta colorata con finitura laccata a poro aperto.

Cosa significa? Che la porta è stata sottoposta a un sistema di verniciatura che lascia volutamente intravedere le venature e le caratteristiche del legno.

Nell’esempio qui sopra puoi vedere due porte della collezione Gabilia che presentano una combinazione di pannelli laccati lucidi e a poro aperto.

 

 

IL COLORE E GLI ABBINAMENTI

 

Un altro suggerimento è, quando si opta per un colore, di valutarne le diverse tonalità in rapporto al contesto.

Ti facciamo un esempio pratico mettendo a confronto due porte gialle.

La prima, nella versione laccata lucida, assume subito un carattere giocoso e giovane, soprattutto per l’abbinamento con altri due colori primari: il rosso della lampada e il blu della parete. La seconda invece è una porta a filo muro tinteggiata come la parete per dare un effetto di continuità in cui spiccano i dettagli decorativi giocati sul bianco e nero.

L’effetto è completamente diverso. Più energico e informale il primo, più composto e deciso il secondo.

 

 

 

UN TOCCO DI COLORE

 

A volte quello che si desidera è poter dare un tocco di colore senza dover per forza scegliere una porta completamente colorata. Ecco tre diversi esempi che rispondono a questa esigenza.

 

 

La porta in vetro con rete metallica permette di avere il colore (in questo caso il color oro) senza perdere in trasparenza ed eleganza.

 

 

 

Scegliendo una porta Filomuro tinteggiabile l’anta può essere dipinta dello stesso colore della parete oppure può essere ricoperta con carta da parati o altri tipi di rivestimento.

 

 

Per gli amanti dello stile classico una ulteriore opzione è il decoro con foglia ora o argento. Come in questa porta in legno della collezione Dorè.

4 motivi per scegliere le porte rasomuro

 

Le porte rasomuro sono l’ultima tendenza in fatto di interior design.

Il loro termine deriva dal tipo di controtelaio che accoglie la porta e che le consente di sparire al suo interno quando viene aperta.

 

Ma quali sono i vantaggi se si scelgono le porte filomuro?

 

 

Risparmi spazio.

Come per le porte a scomparsa, le filomuro consentono di risparmiare spazio e sono l’ideale negli spazi piccoli.

 

Si integrano esteticamente con la parete.

Hai scelto una carta da parati per decorare le pareti? Con questa soluzione non interromperai la continuità, per un bellissimo colpo d’occhio.

Sono adatte a ogni tipo di parete.

L’installazione del controtelaio può essere fatta sia su una parete in muratura che su una in cartongesso.

 

 

Non ci sono stipiti, cornici e coprifili.

Inoltre è possibile installare porte scorrevoli ma anche porte tradizionali a battente che, una volta chiuse, si confondono con la parete.

 

Pareti scorrevoli con ante MAXI

 

 

La porta scorrevole che divide living e pranzo è una soluzione elegante e versatile che ridisegna gli spazi per tante esigenze. Scoprile qui!

 

 

 

Vuoi dividere un locale?
È ideale un sistema di maxi-pannelli scorrevoli a tutt’altezza (con binario a soffitto) come Daimon di Rimadesio, in griglia di alluminio dall’effetto vedo-non vedo grazie a un mix geometrico di ombre e luci.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

 

 

 

Hai una maxi-apertura?
Se vuoi ‘chiuderla’ lasciando passare la luce usa dei pannelli fissi (ai lati) e scorrevoli (al centro) come quelli del sistema G-LIKE di Garofoli, struttura in alluminio nero con vetri flùte.

 

 

 

Non vuoi fare lavori in muratura?
Scegli una porta scorrevole su binario esterno-parete come Vitra di Henry Glass che, quando è chiusa, separa totalmente le stanze.

3 nuove collezioni di porte interne Garofoli. Vieni a scoprirle nel nostro negozio a Milano

PATIO, MILIA E SPENIA:

3 NUOVE COLLEZIONI DI PORTE GAROFOLI, PER UNA CASA MODERNA

Ispirate a collezioni iconiche della gamma di porte Garofoli ma contemporanee per concezione, Milia, Patio e Spenia sono le prime novità di un 2019 in cui l’azienda Garofoli mira a soddisfare ancora di più i desideri di chi sta progettando o ristrutturando casa.

Differenti per stile e ispirazione, le tre nuove collezioni di porte da interni sono accomunate da:

  • cerniere a scomparsa e serratura magnetica di serie;

  • nuovo telaio con mostrina a toppa nel lato a tirare e mostrina telescopica nel lato a spingere.

 

 

 

 

COLLEZIONE MILIA

Sofisticata evoluzione di Miraquadra, la nostra collezione più amata, Milia rappresenta la nuova proposta per le porte laccate pantografate.

 

 

 

 

COLLEZIONE PATIO

Le incisioni moderne e geometriche sono la caratteristica che conferisce personalità a Patio, una collezione di porte in legno (arricchita anche da modelli laccati) che punta a soddisfare chi cerca soluzioni dal design contemporaneo e internazionale.

 

 

 

 

COLLEZIONE SPENIA

La nuova collezione di porte in legno Spenia è la soluzione perfetta per chi cerca il fascino del legno, ma l’appeal della semplicità.

 

 

Idee per arredare con le pareti attrezzate Garofali a Milano

IDEE PER ARREDARE CON LE PARETI ATTREZZATE

COMPONI IL TUO ARREDO CON BOISERIE, MENSOLE E ACCESSORI GAROFOLI

 

 

Le pareti attrezzate sono ottime alleate per chi vuole arredare e organizzare gli spazi.

Essendo componibili, infatti, permettono di essere configurate in modo assolutamente personalizzato.

Solitamente la parete attrezzata è protagonista nel living ma in alcuni casi, se lo spazio lo consente, può essere molto utile anche nei corridoi.

Nelle immagini qui sotto ti mostriamo alcune idee d’arredo dallo stile moderno.

 

 

 

In questo esempio la parete attrezzata, realizzata nella finitura rovere Ice, contribuisce nell’organizzare lo spazio di questo ampio corridoio in stile nordico.

La composizione scelta è pulita e geometrica, in piena armonia con il resto degli arredi, come l’armadio con ante in vetro flute della collezione Miria.

 

 

 

Solitamente una parete attrezzata è composta da un modulo basso, che può essere dotato di cassetti o ante.

Questa parte del complemento può essere posizionata a pavimento o sospesa.

In aggiunta a questo primo modulo si possono trovare altri elementi contenitori come quello con anta a ribalta che ti mostriamo qui sopra.

 

 

La parete attrezzata si conclude poi con una o più mensole o scaffali, che possono variare in dimensioni e contribuiscono a creare la geometria finale e l’effetto estetico.

 

 

 

Le pareti attrezzate possono essere a giorno oppure chiuse con ante opache o con vetri che consentono di vedere cosa viene riposto al loro interno.

Nella soluzione sopra abbiamo abbinato una soluzione a giorno con una parete effetto vetrina, in cui i pannelli in vetro Miria lasciano trasparire le mensole in rovere teak e i cassetti in finitura laccata bianca.

 

 

 

Uno dei vantaggi delle nostre pareti attrezzate è che si possono scegliere nella stessa finitura della porta.

In questo esempio della collezione G-Like puoi notare come la porta Filomuro sia perfettamente coordinata al complemento.