Come scegliere la maniglia per la porta scorrevole?

Quando si sceglie una porta a scomparsa o una porta a scorrimento esterno, occorre porre grande attenzione anche a quello che può sembrare un dettaglio e invece rappresenta un elemento molto importante per l’estetica e la funzionalità del serramento: la maniglia.

In questo articolo ti illustriamo alcuni modelli così che tu possa scegliere la maniglia per porta scorrevole più adatta allo stile di casa tua.

Come noterai le porte scorrevoli Garofoli delle diverse collezioni sono state progettate per poter integrare maniglie di diverso tipo: da quelle più sottili a quelle più scenografiche.

 

 

MODELLI E FINITURE

 

In ogni tipo di porta la maniglia contribuisce a definire lo stile e anche a rendere più o meno comoda l’apertura.

 

 

In questo esempio puoi notare una maniglia a vaschetta di forma quadrata, che consente di far scorrere l’anta e di riporla all’interno del vano parete.

Per estrarre la porta dal vano viene invece montato un tiraporta in tinta con la maniglia. Sulle porte scorrevoli Garofoli e Gidea la maniglia a vaschetta può essere scelta  tonda o quadrata, e con serratura Yale, Patent, con nottolino e liscia, o senza alcuna serratura.

 

 

Un’altra opzione molto apprezzata ed esteticamente più particolare è la maniglia Playa.

 

 

PORTE SCORREVOLI IN VETRO

Quando si parla di porte scorrevoli in vetro ci si trova davanti a diverse opzioni:

  • maniglioni,

  • maniglie e maniglioni adesivi,

  • maniglie a vaschetta,

  • maniglie Playa.

 

 

Ti mostriamo alcune soluzioni nelle immagini qui sotto.

Sappi comunque che, anche in questo caso, la differenza la fa soprattutto il tipo di porta scorrevole: se è a scorrimento esterno le possibilità sono più ampie perché l’anta non deve scorrere nel muro, se invece è a scomparsa la maniglia deve per forza essere piatta, così da non impedire lo scorrimento.

 

 

Su questa porta scorrevole tutto vetro la maniglia ha un look rigoroso e minimale, adatto allo stile moderno dell’ambiente.

 

 

In questo caso invece abbiamo voluto dare più protagonismo alla maniglia scegliendo un maniglione,che contribuisce a dare personalità alla porta e a sottolinearne il design.

 

 

In questa versione di porta scorrevole della collezione BiSystem è stata montata una maniglia Playa nella finitura cromo satinato. Una soluzione elegante per gli amanti dello stile minimale. Di seguito ti mostriamo invece due modelli che puntano a impattare visivamente il meno possibile, consentendo comunque una facile gestione di apertura e chiusura.

 

 

 

 

 

PORTE SCORREVOLI IN LEGNO O LACCATE

 

Le tipologie di maniglie per porte scorrevoli in legno o laccate non sono diverse da quelle che abbiamo visto fino ad ora, ad eccezione di quelle adesive, che si usano prettamente per le porte in vetro. Nelle due porte scorrevoli in legno che vedi nella prossima immagine è stata ad esempio montata una vaschetta quadrata in cromo satinato, in linea con i colori dominati nella stanza: diversi tipi di grigio.

 

 

 

 

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FONTANOT ZERO WASTE

 

Design e sostenibilità: Fontanot presenta la prima guida per trasformare i rifiuti in oggetti d’arredamento

 

 

 

 

Fontanot, lancia Fontanot Zero Waste, la prima guida per convertire le casse di imballaggio in legno in originali oggetti di design.

Una panchina in cui parcheggiare la bicicletta, una scarpiera in cui sedersi e riporre scarpe, un tavolo regolabile o un giardino urbano, il legno si conferma la materia viva per eccellenza capace di reinventarsi.

 

 

Tutti questi progetti sono il frutto del lavoro di decine di studenti e giovani talenti delle principali università e scuole di design spagnole e sud americane.

Tutti hanno partecipato allo Zero Waste Fontanot Award dedicato alla promozione del design responsabile e al riutilizzo dei materiali.

 

Vieni a trovarci nel nostro show-room alle porte di Milano, per scoprire tutta la gamma di scale Fontanot

PAVIMENTAZIONI ESTERNE: Decking BIO-WPC by Tarimatec

Le pavimentazioni per esterni Tarimatec® sono in WPC, un materiale polimerico composto da fibre vegetali.

Tarimatec® è fabbricato in Europa con materiali di alta qualità e vanta una vasta esperienza di oltre 15 anni nel settore.

 

 

VANTAGGI:

  • RESISTENZA D’IMPATTO E ABRASIONE

  • ALTA RESISTENZA AL FUOCO

  • NON SI ROMPE, NON SCHEGGIA NON SFIBRA

  • NON NECESSITA DI TRATTAMENTI ADDIZIONALI

  • INATTACCABILE DA INSETTI E BATTERI

  • 100% RICICLABILE / ECO-SOSTENIBILE

  • GRANDE DURABILITÀ

  • SUPERFICIE ANTISCIVOLO

  • BASSO MANTENIMENTO

  • FABBRICAZIONE EUROPEA

 

Tarimatec® crea prodotti che si basano su innovazione tecnologica, di pari passo con la sostenibilità, rappresentando così una perfetta armonia tra natura e tecnologia.

La materia prima di Tarimatec® è composto per il 50% da pregiate fibre vegetali (lolla del riso); che non provengono dall’abbattimento degli alberi, ma dall’impiego di sottoprodotti della coltivazione di cereali, impattando così in modo positivo nell’ambiente.
Inoltre tutti i componenti della gamma di prodotti Tarimatec®, sono riciclabili al 100%, alcuni di essi sono realizzati al 100% con materiali di riciclo, alcuni dei quali dal fondo marino, riducendo così al minimo l’impiego di carbonio rispetto ad altri prodotti per usi simili.

Questo rende Tarimatec® un’alternativa con una vocazione ecosostenibile all’uso del legno tropicale, contribuendo così al non impoverire l’ambiente naturale.
Tarimatec® si spinge anche oltre, impegnandosi nell’efficienza energetica creando una linea di articoli che aiutino a ridurre l’effetto isola di calore e offrano uno SRI (Solar Reflectance Index) di oltre 80, favorendo così la possibilità di ottenere un buon punteggio nella certificazione LEED.

 

 

Vieni a trovarci per scoprire insieme tutta la gamma di pavimentazioni per esterno a Milano.

Scegliere il colore delle porte interne moderne: idee e suggerimenti

SCEGLIERE IL COLORE DELLE PORTE INTERNE:

CONSIGLI E IDEE DA COPIARE

 

 

Scegliere tra i colori delle porte interne moderne significa immergersi in un universo di possibilità.

Il primo consiglio dei nostri esperti è di non seguire per forza le tendenze del momento. Una porta deve arredare un ambiente per molti anni.

Detto questo ecco i principali motivi per cui potresti decidere di scegliere delle porte colorate:

  • per differenziare gli ambienti e dare carattere alla casa

  • per rendere omogenee le porte alle pareti;

  • per creare un effetto wow;

  • per creare armonia combinando il colore delle porte a quello dei mobili;

Se la classica porta bianca ti annoia puoi quindi sbizzarrirti tra tante opzioni. Vediamo assieme le differenti possibilità offerte da Garofoli.

 

 

 

PORTE COLORATE: OPACHE; LUCIDE O A PORO APERTO?

Quando si parla di colore di una porta non si può non considerare anche l’effetto.

Una porta colorata opaca avrà infatti un impatto molto differente da una porta colorata lucida. La seconda opzione è consigliabile quando si desidera dare più luminosità all’ambiente. La laccatura lucida infatti, riflettendo la luce, conferisce allo spazio maggior “brillantezza”.

Vediamo ora due esempi.

 

 

 

In questa soluzione si è scelto un blu scuro, in versione opaca, per poi accendere l’ambiente attraverso le 3 nuances delle sedie.

 

 

Completamente diverso l’effetto di queste porte rosse laccate lucide. Una soluzione senza compromessi, decisa, iper vitaminica. Un’idea per chi ama osare oppure per le stanze di bambini e ragazzi.

 

 

Una ulteriore opzione è la porta colorata con finitura laccata a poro aperto.

Cosa significa? Che la porta è stata sottoposta a un sistema di verniciatura che lascia volutamente intravedere le venature e le caratteristiche del legno.

Nell’esempio qui sopra puoi vedere due porte della collezione Gabilia che presentano una combinazione di pannelli laccati lucidi e a poro aperto.

 

 

IL COLORE E GLI ABBINAMENTI

 

Un altro suggerimento è, quando si opta per un colore, di valutarne le diverse tonalità in rapporto al contesto.

Ti facciamo un esempio pratico mettendo a confronto due porte gialle.

La prima, nella versione laccata lucida, assume subito un carattere giocoso e giovane, soprattutto per l’abbinamento con altri due colori primari: il rosso della lampada e il blu della parete. La seconda invece è una porta a filo muro tinteggiata come la parete per dare un effetto di continuità in cui spiccano i dettagli decorativi giocati sul bianco e nero.

L’effetto è completamente diverso. Più energico e informale il primo, più composto e deciso il secondo.

 

 

 

UN TOCCO DI COLORE

 

A volte quello che si desidera è poter dare un tocco di colore senza dover per forza scegliere una porta completamente colorata. Ecco tre diversi esempi che rispondono a questa esigenza.

 

 

La porta in vetro con rete metallica permette di avere il colore (in questo caso il color oro) senza perdere in trasparenza ed eleganza.

 

 

 

Scegliendo una porta Filomuro tinteggiabile l’anta può essere dipinta dello stesso colore della parete oppure può essere ricoperta con carta da parati o altri tipi di rivestimento.

 

 

Per gli amanti dello stile classico una ulteriore opzione è il decoro con foglia ora o argento. Come in questa porta in legno della collezione Dorè.

Porte scorrevoli che si illuminano

Porte scorrevoli che si illuminano e si ricaricano con un cellulare

 

 

Le porte scorrevoli interne sono una soluzione sempre più utilizzata da chi deve ottimizzare spazi piccoli e dagli amanti di uno stile di arredamento minimal.

Quali sono i pro e i contro dell’utilizzo di porte scorrevoli a scomparsa?

L’eleganza e la comodità sono sicuramente punti a favore, ma c’è un aspetto che almeno fino ad ora ha preoccupato gli amanti di queste soluzioni salva-spazio. Uno dei limiti che spesso viene attribuito alle porte scorrevoli a scrigno, è quello di non permettere lo sfruttamento della parete che le ospita, al cui interno è installato l’apposito controtelaio.

 

 

 

 

Per ovviare a questo problema, Eclisse, azienda made in Italy, propone due modelli di controtelai per porte a scomparsa che permettono il passaggio di cablaggi elettrici e di avere quindi, vicino al foro porta, interruttori, prese, termostati e punti luce; entrambi studiati nella versione per pareti in cartongesso o intonaco, nella variante ad anta singola e ad anta doppia e per porte con e senza finiture esterne.

 

 

 

 

Il primo modello, Eclisse Luce, è il controtelaio per porte a scomparsa che prevedono le finiture esterne, come stipiti e cornici coprifilo, adatto per chi ama sottolineare gli accessi e i passaggi, non solo con i profili, ma anche con punti luce che ne definiscono l’estetica.

Il secondo, Eclisse Syntesis Luce, è invece pensato per gli amanti delle linee sobrie e il design minimalista. Grazie a questo sistema il pannello porta appare libero da stipiti e cornici coprifilo, ma può essere valorizzato da illuminazioni a parete o a terra.

NEWS 2020 RIMADESIO: Anteprima tavolo Francis, design Giuseppe Bavuso

 

ANTEPRIMA: Tavolo Rimadesio modello FRANCIS, design Giuseppe Bavuso

In foto: struttura alluminio lucido, top in marmo crystal gray

Francis, il nuovo sistema di tavoli disegnato da Giuseppe Bavuso.

Di forma rettangolare, rotonda e quadrata, sarà disponibile in svariate misure e materiali tra cui vetro trasparente, vetro laccato lucido o opaco, essenza o marmo.

La struttura in alluminio, leggera e resistente, è prevista in nichel nero, alluminio lucido e nei 38 colori della gamma Ecolorsystem.

 

 

In foto: struttura Nickel nero, top in vetro grigio trasparente

 

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Avere una casa a prova di ladro aumenta il suo valore!

 

 

Immobiliare.it rileva che l’affitto di abitazioni sicure costa il 21% in più rispetto alla media, mentre è del +7% il prezzo richiesto per la vendita.

Ma in Italia solo un immobile su tre è dotato di porta blindata.

 

 

Le case italiane infatti sono solitamente poco sicure, a partire dall’ingresso: solo una su tre ha una porta blindata (le Regioni che la preferiscono sono Lombardia, Lazio e Piemonte) e meno di una su sette ha un videocitofono.

I sistemi d’allarme sono ancora più rari, presenti in solo in una ogni 10.

 

 

 

Tirando le fila, se volete aumentare il valore della vostra abitazione in affitto o in vendita, potete prendere in considerazione l’idea di installare una porta blindata CERTIFICATA ANTI-EFFRAZIONE oppure rendendo più sicure le vostre finestre.

 

 

Da più di trenta anni M&M Legno Più si occupa della vendita ed installazione di porte blindate Torterolo&Re.

Contattaci per avere maggiori informazioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

AVVISO ALLA CLIENTELA

DA MERCOLEDÌ 15 APRILE
APERTURA REPARTO LEGNAMI

 

 

Ci trovate presso il nostro magazzino sito in Via Papa Giovanni XXIII nr.17B a Zibido San Giacomo.

Disponibilità di legname da costruzione e falegnameria, prodotti fai da te, arredo e pavimentazioni da esterno, tende da sole e pergole.

Saranno previsti particolari provvedimenti di sicurezza per tutti i lavoratori, approvati anche dal medico del lavoro.
Sarà consentito l’accesso all’azienda esclusivamente con l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale (guanti e mascherine) e con una temperatura corporea minore di 37.5°.

➡️➡️ Chiediamo a tutti di visionare e rispettare il REGOLAMENTO AZIENDALE IN SITUAZIONE DI EMERGENZA SANITARIA DETERMINATA DAL COVID-19 esposto all’ingresso della nostra azienda.

➡️➡️ CONSEGNE A DOMICILIO IN ZONE LIMITROFE PER PRIVATI 🚚🚚

➡️➡️Per qualsiasi chiarimento:
– Mauro 335/5601859
– Monica 333/3039876

➡️➡️ Ricordiamo che lo show room di porte e serramenti continuerà a rimanere chiuso al pubblico. Siamo comunque disponibili tramite mail per informazioni ed urgenze.

 

 

Serramenti scorrevoli alzanti… Spazi inondati di luce e viste mozzafiato!

I serramenti scorrevoli alzanti sono vere e proprie ‘pareti vetrate’ che ti assicurano spazi inondati di luce e viste mozzafiato, annullando le distinzioni fra dentro e fuori.

 

 

 

 

 

Le portefinestre scorrevoli sono sistemi a tutta parete che assicurano il 100% di luce e zero dispersioni.

Quando scegli la tua vetrata alzante scorrevole assicurati che:

  • sia dotata di vetri a camera multipla con 2 o 3 lastre, delle quali almeno una sia ‘basso emissiva’, al fine di scongiurare eventuali dispersioni di energia, condense e muffe.

  • abbia un alto potere isolante, ossia un valore di trasmittanza oggi pari a 0,8 – 1,4 W/m2K;

  • che il sistema di sollevamento/scorrimento delle grandi ante vetrate sia silenzioso, leggero e facilmente movimentabile.

 

 

In foto: scorrevole alzante a due ante in legno Sidel

 

Lo scorrevole alzante è dotato di un meccanismo di scorrimento per cui l’anta apribile quando viene aperta si alza e scorre in parallelo davanti all’altra anta.

Questo meccanismo permette di avere delle soglie ribassate o allo stesso livello del pavimento, ideali quando vi è la presenza di bambini, anziani o persone disabili.

 

 

In foto: sistema di scorrevoli alzanti in legno- alluminio Sciuker

 

 

 

Il punto di forza di questo sistema è il design: i serramenti scorrevoli alzanti  vantano infatti un’estetica più pulita e minimalista, e consentono di realizzare superfici vetrate che arrivano fino a terra.

 

Per maggiori informazioni

Parquet in bagno e cucina…. why not?

Il parquet? Oggi puoi installarlo senza paura anche in bagno e in cucina.

 

 

 

 

Contrariamente a quanto ancora molti pensano, non esistono controindicazioni per la posa del parquet in bagno o in cucina. Purché si seguano alcuni accorgimenti.

 

 

Il principale timore per la posa del parquet in bagno e in cucina, riguarda la possibile presenza di umidità.

In realtà, non è tanto l’umidità ambientale, quella che si forma dopo aver fatto il bagno o aver cucinato a lungo sul fornello, a rovinare il parquet.

Almeno non in tempi brevi. E comunque il rischio si riduce al minimo se si assicura l’adeguata aerazione dei locali.

Diverso è il caso delle infiltrazioni idriche (allagamento, fuoriuscita di acqua dalla lavatrice ecc.).

Anche in questo caso, però, il problema si può prevenire prestando alcune piccole attenzioni e soprattutto se la posa del parquet viene eseguita a regola d’arte.

 

 

 

Quale legno scegliere?

Alcune essenze sono più stabili di altre al contatto con l’acqua. Tra queste: teak, iroko e doussié.

La domanda che può sorgere spontanea, però, è questa: come mai, allora, la più diffusa oggi è quella di rovere? È sbagliato sceglierla per i bagni e le cucine? No. Il rovere, infatti è uno dei legni più resistenti e di eccezionale durezza e a queste caratteristiche deve il suo successo.

Deve però essere protetto (come nel caso di altre essenze) con opportuni trattamenti.

 

 

La messa in opera

La posa a colla è sempre preferibile, perché, se ben eseguita, non lascia spazi vuoti tra il legno e il massetto, spazi in cui potrebbe infiltrarsi l’acqua. Al contrario, il parquet flottante sarebbe da evitare, perché non prevede colla tra il massetto e pavimentazione, ma solo tra un listello e l’altro. Così, in caso di infiltrazioni, la pavimentazione risulterebbe gravemente compromessa.