Maniglia ICONA by Olivari design by Piero Lissoni

ICONA
Vincent Van Duysen 2018

 

 

 

La maniglia ha un’estetica essenziale, neutra e funziona come una sorta di ‘passe-par tout’, con un tocco di memoria ma allo stesso momento contemporanea e moderna.

 

 

Abbiamo prestato attenzione all’ergonomia, molto piacevole nella mano grazie alla sezione stondata all’interno dell’ impugnatura.

Questa parte stondata contrasta con la parte piatta visibile della maniglia e crea un effetto inaspettato.

 

 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

 

3 nuove collezioni di porte interne Garofoli. Vieni a scoprirle nel nostro negozio a Milano

PATIO, MILIA E SPENIA:

3 NUOVE COLLEZIONI DI PORTE GAROFOLI, PER UNA CASA MODERNA

Ispirate a collezioni iconiche della gamma di porte Garofoli ma contemporanee per concezione, Milia, Patio e Spenia sono le prime novità di un 2019 in cui l’azienda Garofoli mira a soddisfare ancora di più i desideri di chi sta progettando o ristrutturando casa.

Differenti per stile e ispirazione, le tre nuove collezioni di porte da interni sono accomunate da:

  • cerniere a scomparsa e serratura magnetica di serie;

  • nuovo telaio con mostrina a toppa nel lato a tirare e mostrina telescopica nel lato a spingere.

 

 

 

 

COLLEZIONE MILIA

Sofisticata evoluzione di Miraquadra, la nostra collezione più amata, Milia rappresenta la nuova proposta per le porte laccate pantografate.

 

 

 

 

COLLEZIONE PATIO

Le incisioni moderne e geometriche sono la caratteristica che conferisce personalità a Patio, una collezione di porte in legno (arricchita anche da modelli laccati) che punta a soddisfare chi cerca soluzioni dal design contemporaneo e internazionale.

 

 

 

 

COLLEZIONE SPENIA

La nuova collezione di porte in legno Spenia è la soluzione perfetta per chi cerca il fascino del legno, ma l’appeal della semplicità.

 

 

La porta finestra più grande del mondo si trova ad Anversa

 

Lo studio belga Sculp[IT] rinnova un’antica villa a schiera rivoluzionando il retro con la finestra girevole più grande del mondo

 

 

 

 

L’antica villa a schiera è organizzata su cinque piani. La facciata sulla strada è stata lasciata intatta, mentre l’intervento dello studio belga si è concentrato sugli interni e in particolare sulla parte posteriore che, prima del restyling, era suddivisa in spazi piccoli e poco accoglienti.

Sculp[IT] ha aperto gli ambienti e creato una continuità con la terrazza attraverso il pavimento in cemento levigato. Quando le due ante dell’ampia porta finestra scorrevole sono spalancate, i confini tra dentro e fuori si annullano.

 

Commissionata al produttore svizzero Jansen, la porta-finestra girevole è composta da due ante a vetri coibentati che pesano circa 4 tonnellate. Le dimensioni sono straordinarie: 3 metri di larghezza per sei metri di altezza.

 

L’obiettivo degli architetti era regalare luminosità a tutta la parte posteriore. Ad affacciare sul giardino sono la cucina e la piccola area ufficio sospesa. L’ampia isola dining è ovviamente su ruote, così da permettere ai padroni di casa di spostarla facilmente in terrazza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cit. Elle Decor

Plume Olivari design by Piero Lissoni

PLUME
Piero Lissoni 2018

 

“Nomina sunt consequentia rerum”, i nomi rivelano l’essenza delle cose.

Qui il nome identifica già l’intenzione del progetto.

PLUME è una maniglia semplice, leggera ed essenziale, l’archetipo della maniglia come ideale.

 

 

Naturale e levigata come un osso. Moderna ma che possa funzionare anche in un ambiente classico.

Senza nessun sovraccarico… quindi leggera come una piuma.

 

 

 

 

Plume, disegnata da Piero Lissoni, è una maniglia semplice e confortevole dalle linee lievi che suggeriscono leggerezza e praticità.

Il modello è realizzato in ottone ed è disponibile in numerose varianti con finitura cromo, cromo satinato, superOro lucido, superRame satinato, superBronzo satinato, superAntracite satinato.

 

 

Biblioteca degli alberi, diamo il benvenuto al nuovo parco di Milano

 

 

Il 27 ottobre 2018 è stato inaugurato a Milano uno dei parchi più innovativi d’Europa: l’attesissima Biblioteca degli alberi, un giardino davvero all’avanguardia in zona Porta Nuova-Isola, ai piedi dei grattacieli e del Bosco Verticale.

 

 

 

 

 

Il parco sarà caratterizzato dall’inserimento di “foreste circolari”.

Cosa sono? Una sorta di “stanze vegetali” create con gli alberi in cerchio, che offriranno ai cittadini un ambiente pacifico dove rilassarsi in città. Trionfo di verde e di progettazione green, il nuovo giardino botanico sarà il terzo parco pubblico del centro di Milano, dopo Parco Sempione e i Giardini Montanelli.

Il progetto è dell’architetto olandese Petra Blaisse (studio Inside Outside), ma ha visto l’importante collaborazione del Piet Oudolf, già autore della High Line di New York e considerato tra i più grandi paesaggisti del mondo.

Tra fiori, foglie, profumi e colori il nuovo parco tematico di Milano sarà una vera biblioteca di botanica, dotata anche di orti didattici e grandi spazi per far giocare i bambini. Opererà anche come raccordo urbano, essendo collegata con fermate di metropolitana e di autobus.

Scegli le porte originali Garofoli. Non farti truffare con le imitazioni!

 

MADE IN GAROFOLI:

SCEGLI LE NOSTRE PORTE ORIGINALI, NON FARTI TRUFFARE CON DELLE IMITAZIONI

SE VUOI IL MEGLIO SCEGLI PRODOTTI ORIGINALI DA RIVENDITORI AUTORIZZATI

 

 

 

I prodotti più amati sono sempre anche quelli più imitati.  Succede nella moda, ma anche nel mondo delle porte.

Negli ultimi anni i nostri modelli non sono solo stati imitati, ma anche venduti come se fossero originali.

Cosa significa questo per il consumatore?

Semplice, che pensa di comprare una porta con la garanzia della qualità di un’azienda storica come Garofoli, e invece si ritrova a sua insaputa un prodotto fasullo.

Proprio per tutelare i nostri clienti, vogliamo metterti in guardia per evitare che anche tu cada nella truffa dei prodotti spacciati per originali che invece sono solo copie.

 

 

 

 

 

Se vuoi la garanzia di aver acquistato un prodotto originale, quando ti arriva la porta, verifica che ci sia il logo (quello Garofoli o quello Gidea) o la firma di Fernando Garofoli almeno su uno dei seguenti punti: lato dell’anta, maniglia, chiave, imballo.

 

 

 

 

 

 

 

Ora che ti abbiamo messo in guardia dalle pratiche scorrette messe in atto da alcuni operatori del mercato dei serramenti, vogliamo anche spiegarti perché sia importate scegliere una porta originale Garofoli o Gidea invece che una copia.

  • Se ti vendono una porta spacciandola per una porta Garofoli ti ritroverai, in caso di necessità post vendita, a non avere il supporto del nostro ufficio clienti, poiché il tuo nominativo non risulterà tra quello dei clienti.

  • Non potrai usufruire della nostra garanzia di 3 anni.

  • Non avrai la sicurezza dei nostri materiali. Un esempio? Il nostro legno viene da foreste certificate che praticano la sostenibilità ambientale, mentre le imitazioni vengono fatte spesso con materiali di peggior qualità.

Ricordati: chi ti vende una porta non originale spacciandola per originale non ti sta solo truffando, sta mettendo in casa tua un prodotto che non è all’altezza di quello che pensavi di aver scelto. Sta mettendo in casa tua un potenziale problema.

 

 

 

 

 

Persiane… in alluminio o in legno?

 

 

Il legno è uno tra i materiali più utilizzati nella realizzazione delle persiane.

Sicuramente sempre ottimo grazie alle caratteristiche intrinseche che possiede: è un isolante termico naturale, ha un aspetto ricercato e signorile e lega maggiormente con tutti gli stili delle abitazioni in cui viene utilizzato.

Alcuni pensano che sia troppo “classico” se accostato a moderne costruzioni. In verità, grazie alle diverse tipologie di legno impiegato, alla qualità, alla stagionatura e al colore scelti, si possono ottenere soluzioni meravigliose a livello estetico.

Fondamentale è la sua finitura.

E’ bene trattare la superficie con apposite vernici protettive, in modo da poter migliorare la resistenza contro gli agenti atmosferici. Un limite di questo materiale è proprio quello di essere maggiormente vulnerabile se esposto a pioggia, vento e neve.

 

 

 

Le persiane in alluminio vengono oggigiorno molto apprezzate per la vasta scelta di colori e finiture che il mercato offre, specialmente per la possibilità di essere verniciate in due colori che differenziano l’esterno dall’interno.

La durata del prodotto è naturalmente un fattore da valutare su un periodo a lungo termine. I costi per la manutenzione sono quasi riconducibili allo zero poiché anche se esposte alle intemperie o a importanti escursioni termiche resistono in maniera più considerevole rispetto alle tradizionali persiane in legno. La loro forma rimane infatti inalterata grazie ai coefficienti di dilatazione termica bassi di cui è provvisto.

A livello estetico appaiono sicuramente più fredde e standardizzate rispetto al legno che con i suoi giochi di venature e colori risulta più versatile e particolare.

 

 

DETRAZIONI FISCALI 50%. Come funziona?

Approvata la legge di Bilancio 2019 contenente la proroga dei due provvedimenti fino a fine dicembre 2019

 

 

 

 

 

I due provvedimenti così importanti per le famiglie italiane e per le sorti della nostra edilizia, e il collegato bonus mobili ed elettrodomestici, sono stati prorogati nella misura del 50% di agevolazioni fiscali.

Dopo il 31 dicembre 2019 il bonus casa, che è un provvedimento stabilizzato da tempo, tornerà alla detrazione fiscale del 36% mentre ecobonus e bonus mobili cesseranno la loro azione salvo un’ulteriore proroga che dovrà essere contenuta nella legge di Bilancio 2020.

Bene, dunque, la proroga che incentiva le famiglie a migliorare il proprio habitat generando effetti benefici per l’occupazione e l’economia nazionale, per l’ambiente e per lo Stato stesso.

Che cosa cambierà nel 2019 per i cittadini e per gli operatori dell’edilizia e del settore serramenti che si confronteranno con i due provvedimenti?

Poco o nulla.

L’ultima importante novità è per chi vuole accedere a bonus casa è l’inoltro della propria pratica al portale Enea nel caso di lavori che abbiano un impatto sul risparmio energetico.

Nulla cambia, al momento, per l’ecobonus per la sostituzione degli infissi esterni e per l’installazione delle schermature solari.

Si continuerà come fatto nell’anno appena trascorso, il 2018.

 

 

 

 

 

 

Come scegliere il vetrocamera sui serramenti?

Vetrocamera per infissi: la casa non è mai stata così accogliente

 

Scegliere il vetrocamera per le finestre ha un impatto notevole su diversi elementi, come la sicurezza, la privacy, la luminosità e il risparmio energetico, ma orientarsi tra le varie soluzioni non è affatto semplice.

Cos’è il vetrocamera?

Il vetrocamera è composto da due o più lastre di vetro, poste a pochi millimetri di distanza tra di loro, solitamente di spessore variabile tra i 6 e i 22 mm.

Lo spazio vuoto che si crea tra le due lastre viene definito, appunto, camera, al cui interno viene spesso inserito un gas nobile, come l’argon e il kripton, per migliorarne le perfomance in termini di coibentazione.

Il vetrocamera migliora nettamente l’isolamento termico, l’isolamento acustico e la resistenza del vetro.

Il doppio vetro viene sigillato attraverso l’impiego di colle specifiche, e inserito all’interno di un telaio, in alluminio, PVC o legno.

 

Scegliere il vetrocamera: distanza e spessore delle lastre

L’impiego di gas nobili, come indicato in precedenza, migliora la resa energetica del vetrocamera, ma non è l’unico sistema finalizzato a questo obiettivo.

Infatti, è possibile distanziare maggiormente le due o più lastre presenti nell’infisso, in modo da renderlo ancora più efficiente per quanto riguarda l’isolamento termico.

Un altro accorgimento, è l’aumento dello spessore delle lastre di vetro.

La composizione standard prevede una proporzione 4-9-4, ovvero le lastre di vetro hanno uno spessore di 4 mm mentre l’intercapedine è di 9 mm.

Esistono, tuttavia, numerose altre soluzioni, che vengono impiegate in diversi contesti a seconda della destinazione d’uso, della tipologia di infisso installato e degli obiettivi finali in termini di sicurezza e isolamento termico ed acustico.

Scegliere il vetrocamera: fattore solare, vetro selettivo e vetro basso emissivo

Quando si parla di vetrocamera, però, è preferibile puntare su un vetro selettivo o basso emissivo, che intervengono in modo più efficace sul cosiddetto Fattore Solare o Fattore G.

 

1)Fattore Solare
Cos’è il Fattore solare? Wikipedia lo definisce così:

Data una lastra, si definisce fattore solare (talvolta indicato con g) il rapporto tra l’energia termica globalmente trasmessa dalla lastra e quella incidente su di essa.

Cosa vuol dire?

Come sai, i raggi colpendo la lastra di vetro produce calore, che viene trasferito all’interno dell’ambiente.

Minore è il fattore G, migliore è l’isolamento termico garantito dal vetro.

Come puoi immaginare, la scelta del vetrocamera in relazione al Fattore Solare va anche rapportato al luogo in cui si vive. Banalmente, in Sicilia e a Milano le esigenze sono differenti, quindi anche la tipologia di vetro impiegato sarà differente.

 

2)Vetro Selettivo
Il vetro selettivo è un vetro che consente di trasmettere i raggi solari per illuminare correttamente gli ambienti interni, ma respinge la radiazione infrarossi, che è responsabile della trasmissione del calore.

I vetri selettivi sono realizzati utilizzando dei vetri magnetronici; il magnetronico è un processo chimico-fisico che fissa sulle lastre di vetro degli ioni d’argento (invisibili), che hanno il compito di riflettere un’alta percentuale della parte calda dei raggi solari, continuando a funzionare da basso emissivo nei periodi invernali.

Questa tipologia di vetro è molto utile nei Paesi caldi, e nei mesi estivi, durante i quali è importante evitare la trasmissione di calore dall’esterno all’interno.

Ma in inverno? Come si fa ad evitare che il calore interno, prodotto da impianti di riscaldamento, si disperda verso l’esterno?

Ecco che entrano in gioco i vetri basso emissivi.

 

3)Vetro basso emissivo
Mentre il vetro selettivo impedisce il passaggio, seppure parziale, delle radiazioni infrarosse, quindi del calore, dall’esterno verso l’interno, i vetri basso emissivi svolgono anche la funzione inversa, impedendo che il calore interno si disperda verso l’esterno.

La differenza tra un vetro selettivo e un vetro basso emissivo consiste nel processo chimico con il quale avviene l’applicazione degli ioni d’argento.

 

Porte da interni Garofoli a Milano. Una gallery di idee per te

STILE CLASSICO, MODERNO O SHABBY CHIC PER LE TUE PORTE?

 

Devi scegliere le porte e stai cercando immagini che ti ispirino? In questo articolo abbiamo creato una gallery di porte da interni Garofoli ricca di immagini perché tu possa trovare spunti e ispirazioni.

Puoi infatti essere in cerca di porte dallo stile classico, magari in legno massello oppure nell’evergreen assoluto: il laccato bianco.

Oppure vuoi porte dallo stile moderno, magari dal design minimale come le nostre porte a filo muro.

Se invece ti interessano le tendenze, abbiamo inserito per te anche delle porte in stile shabby chic; quelle della collezione Mirabilia.

 

Porte filomuro a soffitto, abbinata a sistema di chiusura Miria e parquet in rovere ice

 

Porte collezione Dorè laccato bianco opaco abbinate a boiserie bugnata

 

Porte collezione 110ELODE in rovere castagno antico con cimasa, diamanti e basette diamantate.

 

 

Porte collezione PANGEA abbinate a boiserie e parquet in rovere seta

 

Collezione Gabilia in rovere tabacco

Porte collezione Mirabilia in laccato bianco opaco