Avere una casa a prova di ladro ne aumenta il valore

 

Immobiliare.it rileva che l’affitto di abitazioni sicure costa il 21% in più rispetto alla media, mentre è del +7% il prezzo richiesto per la vendita.

Ma in Italia solo un immobile su tre è dotato di porta blindata e appena il 10% ha un impianto di allarme.

 

 

 

 

In foto: porta blindata EGLIDE di Torterolo&Re

 

I furti in abitazione sono i più comuni in Italia. Dati Istat ci informano che nel 2016 sono stati denunciati ben 214.053 casi dei quali quasi la metà nel Nord Italia e più del 10% solo a Milano.

Per questo, secondo un’analisi di Immobiliare.it, le case munite di prodotti anti-effrazione vengono vendute al +7% e affittate a un prezzo del 21% più alto rispetto alla media.

 

 

In foto: persiana blindata Erreci, classe 3 anti-effrazione 

 

 

 

Tirando le fila, se volete aumentare il valore della vostra abitazione in affitto o in vendita, potete prendere in considerazione l’idea di installare una porta blindata certificata oppure rendendere più sicure porte e finestre, con grate e persiane blindate.

Maniglie moderne e classiche

Completano le porte come piccole sculture che danno carattere all’ambiente

 

 

 

 

Le preferisci morbide e sinuose, lineari e spigolose o giocose e colorate?

Le maniglie sono come moderne sculture, danno carattere all’ambiente e diventano decori dalla personalità inconfondibile.

Come sceglierle?
Tieni conto prima di tutto della porta che andranno a completare, considera gli elementi caratterizzanti come il materiale con cui è realizzata e le eventuali decorazioni su anta, telaio e coprifilo.
In presenza di cerniere a vista, abbina la maniglia di conseguenza.

Le porte bianche sono quelle che lasciano più libertà di scelta e le forme curve sono quelle che garantiscono la presa più confortevole.

 

Maniglia OLIVARI modello ARC

La semplicità elegante del prospetto Arc nasconde una qualità tattile che si rivela nell’atto d’impugnare la maniglia, quando si ha modo di sperimentare la “morbidezza” organica del suo lato interno.

 

 

Maniglia OLIVARI modello TWIST

La torsione architettonica è un elemento chiave nella progettazione di una serie di progetti  su scale diverse: dagli edifici ai padiglioni.

Nel caso di Twist è stata adattata al disegno di una maniglia.

 

 

 

Maniglia OLIVARI modello NIRVANA

Nel modello Nirvana, la pulsione di Massimo Iosa Ghini per la componente aerodinamica del segno si esprime con evidenza nella soluzione scelta per il raccordo tra il mozzo e la leva.

La torsione e il dinamismo impresso nel punto in cui si incontrano, lo slancio della leva, la linea filante del loro innesto (riducendosi di sezione il mozzo, la leva acquista dinamismo) sono elementi espressivi di questa sua passione per la velocità e il movimento che lo caratterizza fin dai suoi esordi “bolidisti”.

 

 

Maniglia OLIVARI modello LAMA

Gio Ponti mette a fuoco due tipi di approccio al disegno della maniglia. Uno, organico, più funzionale, in cui la leva si offre alla presa della mano modellandosi secondo un disegno sinuoso.

L’altro, invece, geometrico, in base al quale è la mano ad adattarsi “naturalmente” alla forma.

 

 

Maniglia OLIVARI modello CHEVRON

Zaha Hadid ci ha dato l’opportunità (e l’onore) di collaborare in occasione del suo primo progetto a New York: un edificio residenziale accanto al parco sulla High Line.

Nella maniglia Zaha Hadid ha voluto trasferire la stessa ricerca sperimentale di strutture dinamiche e innovative, tipica di ogni suo progetto d’architettura.

 

 

Maniglia OLIVARI modello ICE CUBE

Il modello Ice Cube si può dire sia la prima maniglia in cristallo molato, ossia ricavato da una lastra di cristallo tecnico e super-trasparente. In questo “gioco di volumi semplificati” tipici del linguaggio di Dominique Perrault – grazie anche alla collaborazione di Gaëlle Lauriot-Prévost – l’ispirazione nasce da uno strumento quale il morsetto usato naturalmente nei cantieri per tenere insieme forme e materiali diversi.

 

 

 

Maniglia OLIVARI modello DIANA DAMIER 

Il Guilloché è una tecnica decorativa di incisione realizzata con apposite macchine che, guidate manualmente, generano un preciso, intricato e ripetitivo pattern sul materiale di base.

Con la decorazione Damier “a scacchi”, il best-seller Olivari Diana assume caratteri di un’eleganza sofisticata.

 

 

Maniglia OLIVARI modello AURORA

L’idea di una maniglia che racchiudesse la magia del vetro è nata dal colloquio con Alessandro Mendini. Ebbe subito l’intuizione di una goccia di vetro trasparente integrata o emergente dal metallo, e così anche l’idea della forma.

 

Come scegliere la maniglia per la tua porta scorrevole

 

Quando si sceglie una porta a scomparsa o una porta a scorrimento esterno, occorre porre grande attenzione anche a quello che può sembrare un dettaglio e invece rappresenta un elemento molto importante per l’estetica e la funzionalità del serramento: la maniglia.

In questo articolo ti mostriamo alcune soluzioni, così che tu possa scegliere la maniglia per porta scorrevole più adatta allo stile di casa tua.

Come potrai notare le porte scorrevoli Garofoli sono state progettate per poter integrare maniglie di diverso tipo: da quelle più sottili a quelle più scenografiche.

 

 

MODELLI E FINITURE

 

In ogni tipo di porta la maniglia contribuisce a definire lo stile e anche a rendere più o meno comoda l’apertura.

Le maniglie per porte scorrevoli, hanno un ruolo ancora più centrale, soprattutto se parliamo di maniglie per porte scorrevoli a scomparsa.

In questo caso infatti l’anta della porta scorre all’interno del muro e ha quindi necessità di una soluzione di apertura che permetta lo scorrimento a scomparsa.

 

 

 

Sopra potrai notare una maniglia a vaschetta di forma quadrata, posizionata su una porta Garofoli MILIA laccata bianca.

Per estrarre la porta dal vano viene invece montato un tiraporta in tinta con la maniglia. Sulle porte scorrevoli Garofoli e Gidea la vaschetta può essere scelte di diverse forme – tonda o quadrata – e con serratura Yale, Patent, con nottolino e anche liscia, senza alcuna serratura.

 

 

 

 

Un’altra opzione molto apprezzata ed esteticamente più particolare è la maniglia Playa.

Te la mostriamo montata su una porta scorrevole laccata della collezione Miraquadra e su una porta in vetro della collezione G-Like.

 

 

 

La maniglia PLAYA può essere scelta in diverse finiture: cromo lucido, cromo satinato, inox, ottone lucido, ottone satinato, bronzo, bianco opaco, nero opaco, bianco lucido, nero lucido ed in tutta la gamma colori RAL.

 

 

PORTE SCORREVOLI IN VETRO

 

Quando si parla di porte scorrevoli in vetro ci si trova davanti a diverse opzioni: maniglioni, maniglie adesive oppure a vaschetta e la nostra soluzione PLAYA.

 

Ti mostriamo alcune possibilità nelle immagini qui sotto.

Se la porta è a scorrimento esterno le possibilità sono più ampie perché l’anta non deve scorrere nel muro.

Nel caso di scorrimento scomparsa la maniglia deve per forza essere piatta.

 

 

In questa porta scorrevole tutto vetro, la maniglia ha un look rigoroso e minimale, ideale per lo stile moderno dell’ambiente.

 

 

Nella fotografia superiore invece, abbiamo voluto dare più spazio alla maniglia, scegliendo un maniglione che contribuisce a dare personalità alla porta e a sottolinearne il design.

 

 

 

Su questa porta scorrevole doppia  della collezione BiSystem è stata posizionata una maniglia Playa nella finitura cromo satinato.

Una soluzione elegante per gli amanti dello stile pulito.

Di seguito ti mostriamo invece tre modelli che puntano a impattare visivamente il meno possibile, consentendo comunque una facile gestione di apertura e chiusura.

 

 

 

 

PORTE SCORREVOLI IN LEGNO O LACCATE

 

Le tipologie di maniglie per porte scorrevoli in legno o laccate non sono differenti da quelle che abbiamo visto fino ad ora.

Unica eccezione sono quelle adesive, installabili sole sulle porte in vetro.

Nelle due porte scorrevoli in legno che vedrai sotto, è stata montata una vaschetta quadrata in cromo satinato, in linea con i vari toni di grigio presenti nella stanza.

 

 

Pasqua 2022

Gentili clienti,

Vi informiamo che l’azienda M&M Legno Più, in occasione delle festività pasquali,

rimarrà chiusa dal 16 al 18 Aprile compresi.

 

 

 

 

 

 

 

Maniglie OLIVARI in nero opaco profondo

 

Abbiamo ampliato la gamma delle finiture delle nostre maniglie aggiungendo il nero opaco

La verniciatura, effettuata con polvere epossidica, ha uno spessore di circa 80 micron e conferisce al prodotto una finitura molto accattivante.

Se usata secondo le istruzioni d’uso e manutenzione, la finitura verniciata ha una vita lunga.
L’ elevata frequenza di utilizzo e l’eventuale esposizione agli agenti atmosferici possono ridurre la vita utile del prodotto.

 

 

 

Vieni a trovarci nel nostro show-room alle porte di Milano, per scoprire tutta la gamma di maniglie OLIVARI.

 

 

Chiusura estiva 2021

Gentili clienti,

Vi informiamo che l’azienda M&M Legno Più, in occasione delle ferie estive 2021,

rimarrà chiusa dal 7 agosto al 29 agosto compresi.

 

 

Il magazzino riaprirà a partire da Lunedì 23 Agosto.

 

 

 

 

 

PROMOZIONE LEGNAME

 

 

PROMOZIONE A PARTIRE DAL 24/06/2021,

VALIDA TUTTI I GIOVEDI’,

SCONTO DEL 35% (dal prezzo di listino privati) 

SU TUTTO IL LEGNAME PRESENTE A MAGAZZINO

 

 

 

 

 

CONDIZIONI DI ACQUISTO:

  • Offerta valida fino alla fine del mese di Luglio, solo nella giornata di Giovedì

  • Pagamento al ritiro materiale

  • Sono escluse le lavorazioni

  • Non si accettano ordinazioni

 

 

 

 

Per informazioni

 

 

 

NEWS 2021. Olivari presenta la sua nuova linea di maniglie

Olivari presenta cinque nuove maniglie.

Si tratta di prodotti molto diversi, ognuno con un suo stile ben preciso, ma caratterizzati da un elemento comune: la qualità che da oltre cento anni caratterizza la produzione di questa azienda famigliare, oggi giunta alla terza generazione.

 

 

ABC design by Rem Koolhaas

“Una maniglia-archetipo che nasce dalla semplicità della sezione quadrata.

L’elementarità della geometria si presta ad essere un supporto ottimale per una serie di variazioni di finiture metalliche che generano innumerevoli possibilità di caratterizzazione e impatto nei diversi contesti.”

 

 

 

DIVA design by Luca Casini

 

“Ho voluto creare una maniglia semplice, ma elegante, che avesse una presa corposa e confortevole.
Credo di aver ottenuto un buon risultato con Diva, in cui le superfici sono generate da due curve convesse contrapposte che traslano dalla rosetta all’estremità terminale del corpo secondo una curva che progressivamente si addolcisce.”

 

 

 

LUGANO design by Carlo Colombo

 

” La maniglia Lugano nasce con l’occasione del progetto della casa per un amico imprenditore, per la quale ho voluto creare un modello nuovo, di carattere e “su misura”.

Con Olivari abbiamo lavorato molto, con affinamenti successivi atti a dare alla maniglia un aspetto sobrio ed elegante, in carattere con l’architettura e con gli arredi.”

 

 

 

 

MILANO design by Antonio Citterio

 

 

” Mi piacciono le maniglie ‘non protagoniste’. Milano è pensata come una maniglia senza tempo, un evergreen.

L’attenzione al millimetro nello spessore e al decimo nelle curvature ha permesso di ottenere una precisa percezione sensoriale e visiva di solidità e di classicità.”

 

 

 

VOLA design by Max Pajetta

 

“E’ stato uno dei miei progetti più difficili, alla ricerca di un equilibrio estetico che contemperasse le esigenze tecnico – produttive e quelle ergonomiche. Siamo soddisfatti del risultato e abbiamo scelto per questa maniglia un nome evocativo, che rendesse immediatamente l’idea della sua forma.”

 

Arredare con il grigio. Porte e serramenti di design.

 

Per molto tempo relegato al ruolo di colore triste, questa tonalità è oggi apprezzata e popolare.

È però particolarmente difficile da usare nell’ interior design, come non sbagliare?

 

 

 

In foto: porte interne in rovere laccato bianco a poro aperto, parquet e boiserie Garofoli in rovere pietra

 

 

Il colore neutro per eccellenza è anche il più discusso online.

Come si fa ad arredare con il grigio? Parliamo di una tonalità apparentemente triste e spenta, ma molto elegante e apprezzata, tant’è che ha spinto Kate Watson-Smyth a scriverne un libro, “Sfumature di grigio. Decorare con eleganza”.

Parliamo allora del protagonista della prossima stagione 2020/2021: “sarà un colore chiave per auto, vernici, tessuti per la casa e interni” annuncia Laurie Pressman, vice-presidente di Pantone Color Institute, l’azienda americana famosa per lo studio e la catalogazione delle tinte.

 

 

 

 

 

In foto: sistema ad ante battenti Cover di Rimadesio, struttura brown, ante in vetro grigio ardesia opaco

 

Quale sfumatura scegliere per arredare con il grigio?

Se scegliamo una sfumatura di grigio scuro potremmo dare un look austero all’ambiente: consigliamo di applicarla solo a una parete della stanza oppure di usarlo sui dettagli dell’arredo, così da non rendere lo spazio pesante.

Viceversa, se optiamo per una sfumatura di grigio chiaro avremmo un impatto elegante e rilassante: consigliato infatti per elementi più ampi, come un grande tappeto o su più pareti della stanza.

Da ricordare che il grigio è il colore dell’ombra e quindi l’attenzione alle fonti luminose è fondamentale nella scelta della tonalità.

 

 

In foto: pavimento in laminato Gidea

 

 

Abbinare il grigio ad altri colori può essere una buona idea: grigio e rosa sono due amanti dell’eleganza. Una soluzione cromoterapica può essere abbinare il grigio scuro a un tono di rosa tenue e delicato. Questo sarà una sensazione molto vibrante per chi vive l’ambiente della casa.

Infine possiamo optare per uno stile più rustico e nordico: un grigio chiaro su elementi in legno o su un arredo industrial garantisce una sensazione riposante donando luminosità alla stanza.

Perché scegliere un parquet in legno certificato Ter Hurne?

Guida alla scelta dei parquet ecologici certificati
L’attenzione verso temi ambientali porta a fare scelte consapevoli anche rispetto ai materiali da costruzione.

 

I pavimenti in legno per la loro particolare natura sono già prodotti con un forte potenziale di ecocompatibilità, ma molte aziende operanti nel settore hanno ottenuto certificazioni che ne garantiscono ancor più la sostenibilità ambientale.

Un ottimo esempio può essere Ter Hurne, azienda tedesca a conduzione familiare con sede nella regione del Munsterland, che da oltre 50 anni si dedica allo sviluppo responsabile di prodotti sostenibili e sani, che impongono severi standard in termini di funzione ed estetica.

 

 

Ter Hurne è certificata FSC e PEFC e sostiene gli aspetti ecologici e sociali di una totale trasparenza e tutela della sostenibilità della catena forestale.

L’accurata selezione delle regioni di crescita e gli alberi che crescono al loro interno sono fondamentali per gli elevati standard di qualità Ter Hurne.

Il principio di sostenibilità economica e salvaguardia delle risorse è uno dei concetti base di questa filosofia, esteso a tutte le aree e processi produttivi dell’azienda.

 

Scegliere un prodotto con queste certificazioni vuol dire assicurarsi di dare il proprio contributo all’ambiente in termini di:

  • conservazione degli habitat forestali per animali e piante

  • protezione idrogeologica dei versanti, e le alluvioni degli ultimi anni ci insegnano molto in materia

  • tutela della biodiversità degli ecosistemi forestali

  • rispetto dei tempi di ricrescita

  • garanzia per i diritti dei lavoratori impegnati, delle popolazioni indigene e dei proprietari forestali

 

 

 

 

Oggi più che mai un ambiente con aria salubre e libera da contaminazioni è fondamentale per sentirsi bene, restare in salute e migliorare la qualità della vita.

Ogni anno l’azienda si sottopone volontariamente ad un controllo indipendente condotto dal rinomato Eco-Institut, al fine di ottenere una certificazione che attesti che i prodotti siano a basso contenuto di emessioni.

Tutti i controlli Eco-Institut sono più restrittivi di quelli previsti per legge, quindi molto al di sotto degli standard di volatili nocivi consentiti.

 

 

 

 

“Il Blue Angel offre orientamento a tutte quelle persone che fanno acquisti consapevolmente e che si assicurano di acquistare prodotti durevoli, efficienti dal punto di vista energetico e rispettosi della salute.”
Il cancelliere Angela Merkel

 

Il Blue Angel è l’etichetta ambientale del governo federale da oltre 40 anni. Garantisce “standard elevati per la protezione del nostro ambiente e della nostra salute – indipendente e credibile”, afferma Svenja Schulze.

Dal 14 marzo 2018 è ministro federale dell’ambiente, della conservazione della natura e della sicurezza nucleare.

A partire dal materiale selezionato fino al prodotto finito: The Blue Angel controlla continuamente il ciclo di vita dei pavimenti Ter Hurne.

 

 

 

 

 

 

VOC è l’abbreviazione del nome inglese Volatile Organic Compounds. Tradotto, il termine significa “composti organici volatili”.

Le nostre case e le nostre stanze sono isolate meglio di prima. Ciò significa che le sostanze presenti nei materiali e che evaporano rimangono più a lungo nell’aria della stanza. Alcune di queste sostanze hanno dimostrato di essere dannose per la nostra salute.

Tale certificazione attesta la totale assenza di VOC nocivi, di radiazioni, metalli pesanti, e derivati del petrolio in tutti i prodotti dell’azienda tedesca.

 

 

 

EPD è l’abbreviazione del termine inglese Environmental Product Declaration.

Si tratta della descrizione delle proprietà rilevanti di un prodotto in termini di impatto sull’ambiente.

Questo documento tiene conto il più possibile dell’intero ciclo di vita del prodotto.

 

 

 

CARB è l’abbreviazione di “Air Resources Board”.

È una commissione governativa dello stato della California negli Stati Uniti. Questo organo consultivo emette dal 1967 proposte legislative particolarmente rigorose per il controllo dell’inquinamento atmosferico.

 

 

 

 

CE è l’abbreviazione di “Conformité Européenne” (conformità europea). Con il marchio CE dichiariamo che i nostri prodotti sono conformi a tutte le normative UE applicabili. Le normative dell’UE riguardano il comportamento al fuoco, le emissioni di formaldeide, le emissioni di COV, nonché la presenza di PCP e la sostenibilità.